UNI CEI EN ISO 50001 - I Sistemi di Gestione Integrata dell’ Energia

Il Sistema di Gestione dell’Energia, secondo la norma ISO 50001, offre agli enti l'aiuto necessario per definire le linee di guida verso responsabilità energetiche, per fissare gli obiettivi di prestazione energetica a breve, medio e lungo termine e stabilire le risorse necessarie per il conseguimento degli stessi. Il tutto viene fatto per conformarsi alle linee adottate dall'Unione Europea nel 2008 in materia di energia e cambiamenti climatici.

Premessa

Obiettivo del corso



Questo corso si pone l'obiettivo di illustrare e fornire i contunuti sull'impiego di un Sistema di Gestione dell’Energia in conformità alla norma ISO 50001 e la sue relative verifiche.

Argomenti affrontati

In questo corso verranno affrontati i seguenti argomenti:

  1. Definizione di Energia;
  2. Definizione di Sistema di Gestione;
  3. Definizione di Norma - Direttiva - Direttiva Europea;
  4. Definizione degli  acronimi di UNI - ISO - CEN - CEI;
  5. Le norme UNI  per il risparmio, l’efficienza energetica e la gestione dell’energia;
  6. La Norma UNI CEI EN 16001:2009 prima della ISO 50001;
  7. La norma internazionale ISO 50001 - Introduzione;
  8. Cos'è un sistema di gestione dell’energia;
  9. L’integrazione con le altre Norme della ISO 50001;
  10. Concetto di efficienza energetica;
  11. Approccio ad un sistema integrato dell’energia (Obbiettivi e Traguardi, Programmi Energetici, Risorse  - Ruoli - Responsabilità);
  12. Il Regolamento per l’accreditamento;
  13. Il Regolamento CE 765/2008;


Sistema di gestione per l’energia

Definizione di Energia



L'energia è la grandezza fisica che misura la capacità di un corpo o di un sistema fisico di compiere lavoro, a prescindere dal fatto che tale lavoro sia o possa essere effettivamente svolto

Definizione di Sistema di Gestione

Un Sistema di Gestione è una struttura tecnico-organizzativa che opera affinché un Impresa raggiunga obiettivi specifici, come ad esempio il miglioramento della prestazione energetica (Sistema di Gestione dell'Energia), il miglioramento della prestazione ambientale (Sistema di gestione Ambientale), il miglioramento della qualità (Sistema di Gestione della Qualità).

Un Sistema di Gestione è costituito da un insieme di attività correlate tra di loro:

  • attività di analisi strategica;
  • attività di pianificazione;
  • attività di progettazione e realizzazione;
  • attività di monitoraggio e verifica;

Queste consentono all'impresa di stabilire le giuste strategie da mettere in atto per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. 

Controllo di gestione

I sistemi di gestione sono inseriti nel contesto del controllo di gestione, e più in generale - nella teoria dei sistemi di controllo. L'obiettivo del controllo può essere:

  • azione diretta sul processo, al fine di raggiungere una prestazione prefissata (controllo diretto);
  • azione sugli input del processo, con un meccanismo di retroazione dall'uscita, al fine di raggiungere la prestazione prefissata (retroazione).

Sistema di Gestione per l’Energia

Un sistema di gestione per l’energia (SGE) è il mezzo con cui una organizzazione implementa la sua volontà di perseguire l’ottimizzazione in campo energetico in conformità alla relativa norma ISO 50001.

  • La norma specifica i requisiti per stabilire, attuare, mantenere e migliorare un sistema di gestione per l’energia, sotto forma di un uso più efficiente e sostenibile dell’energia;
  • La norma permette all'organizzazione un approccio sistematico al miglioramento continuo della sua efficienza energetica;
  • Il sistema di gestione è applicabile a organizzazioni di qualsiasi dimensione e tipologia, che vogliano gestire e migliorare l’efficienza energetica;
  • Non definisce specifici livelli di performance energetica da raggiungere;
  • Evidenzia l’impegno dell’organizzazione nei confronti dell’efficienza energetica attraverso una certificazione di parte terza;

Un Sistema di Gestione è una struttura che opera al fine di raggiungere obiettivi specifici?

  • Vero
  • Falso

La ISO 50001 è la norma relativa al:

  • Sistema di Gestione della Qualità;
  • Sistema di gestione Ambientale;
  • Sistema di Gestione dell'Energia;

Un sistema di gestione per l’energia (SGE) è il mezzo con cui un'Organizzazione dimostra la sua volontà di ottimizzazione in campo energetico conformandosi alle direttive europee?

  • Vero
  • Falso

La norma giuridica

Cosa si intende per Norma Giuridica


La Norma Giuridica è un'insieme di regole di condotta, stabilite da autorità o convenuta di comune accordo e di origine consuetudinaria, che concorrono per disciplinare il comportamento dei singoli o della collettività, di regolare un’attività pratica, o di indicare i procedimenti da seguire in casi determinati.

I fondamenti

Una norma giuridica si basa sui seguenti principi:

  • Generalità;
  • Astrattezza;
  • Novità;
  • Imperatività (o coazione);
  • Positività;

  • Bilateralità;

  • Esteriorità.

Enti normativi

In Italia vi sono diversi enti che operano all'attività normativa al fine di uniformarsi alle direttive europee: 

  • Ente Nazionale Italiano di Unificazione (UNI): un'associazione privata che si dedica a tutti i settori industriali, commerciali e al terziario, ad esclusione di quello elettrotecnico ed elettronico di competenza del CEI. L'UNI partecipa in rappresentanza dell'Italia all'attività normativa degli organismi internazionali di normazione ISO e CEN.
  • Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI): un'associazione, riconosciuta sia dallo Stato Italiano sia dall'Unione Europea, per le attività normative e di divulgazione della cultura tecnico-scientifica.
  • Comitato Termotecnico Italiano (CTI): è un ente federato UNI che si occupa dell'attività normativa nei settori della termotecnica della produzione e utilizzazione di energia termica.
  •  Comitato Italiano Gas CIG): è il più importante ente federato UNI che si occupa dell'attività normativa del settore gas.
  • Comitato Europeo di Normazione (CEN): è un ente normativo che ha lo scopo di armonizzare e produrre norme tecniche (EN) in Europa in collaborazione con enti normativi nazionali e sovranazionali quali per esempio l'ISO.
  • Organizzazione Internazionale per la Normazione (ISO):

    è la più importante  organizzazione a livello mondiale 

    per la definizione  di norma tecniche.

Le norme UNI per il risparmio, l’efficienza energetica e la gestione dell’energia

La problematica energetica ricade in un ambito strettamente connesso tra Normativa e Legge. I contenuti politico-sociali delle leggi e tecnico economici delle norme sono fortemente collegati tra di loro.

  • Ambito Legale Europeo;
  • Ambito Normativo Nazionale.


Ambito legale europeo

Tra gli obiettivi fissati dalla Direttiva si possono cogliere alcuni temi importanti: 

1. Il tema politico, diplomatico e sociale:

  • miglioramento della sicurezza dell'approvvigionamento b;
  • riduzione delle emissioni di CO2 e di altri gas ad effetto serra (adeguamento agli accordi di Kyoto); 
  • riduzione della dipendenza europea dalle importazioni di energia;

2. Il tema tecnico e la parte finanziaria ad esso connessa:

  • miglioramento tecnologico delle apparecchiature di produzione, trasmissione ed utilizzazione dell’energia;
  • miglioramento dell'efficienza energetica negli investimenti, ammortamenti fiscali e bilanci di funzionamento della pubblica amministrazione;
  • applicare criteri di efficienza energetica in ogni procedura di aggiudicazione degli appalti pubblici, pratica prevista dalla direttiva 2004/17/CE;
  • La creazione di fondi che sovvenzionino l'attuazione di programmi e altre misure di miglioramento dell'efficienza energetica e promuovano lo sviluppo di un mercato dei servizi energetici.
  • Il ricorso al finanziamento tramite terzi è una pratica innovativa in cui il beneficiario non sostiene i costi di investimento e utilizza parte del valore finanziario del risparmio energetico risultante da investimenti effettuati da terzi per rimborsare tali investimenti e coprire le spese per interessi. 

3. Monitoraggio dell’efficienza energetica:

  • È possibile migliorare l'efficienza energetica tramite  l'aumento della domanda di servizi energetici e la loro maggiore disponibilità o tramite altre misure per il miglioramento dell'efficienza energetica. 
  • Il miglioramento dell'efficienza energetica trarrà vantaggio dallo scambio di informazioni, esperienze e migliori prassi a tutti i livelli.

  • Gli accordi volontari previsti dalla presente direttiva dovrebbero essere trasparenti e contenere, laddove opportuno, informazioni almeno sui seguenti aspetti: obiettivi quantificati e graduali, monitoraggio e informazione. 

  • Per consentire agli utenti finali di prendere decisioni più informate per quanto riguarda il loro consumo individuale di energia, essi dovrebbero disporre di una quantità ragionevole di informazioni al riguardo e di altre informazioni specifiche tecniche oggettive.

4. L’efficienza energetica dell’utente finale e il fatturato del produttore:

  • I distributori di energia, i gestori del sistema di distribuzione e le società di vendita al dettaglio di energia possono migliorare l'efficienza energetica nella Comunità se i servizi energetici da essi commercializzati sono caratterizzati da un uso finale efficiente. 
  • Per i distributori di energia la massimizzazione dei profitti è possibile grazie alla vendita di servizi energetici ad una clientela più ampia possibile anziché la vendita al singolo cliente.

Ambito Normativo Nazionale

In Italia i provvedimenti presi sono:

  • CT 211 Uso razionale e gestione dell’energia
  • CT 213 Diagnosi energetiche negli edifici 
  • CT 214 Diagnosi energetiche nei processi 
  • CT 215 Diagnosi energetiche nei trasporti
  • UNI CEI 11339:2009: Gestione dell'energia - Esperti in gestione dell'energia - Requisiti generali per la qualificazione.
  • UNI CEI 11352:2014: Gestione dell'energia - Società che forniscono servizi energetici (ESCO) - Requisiti generali, liste di controllo per la verifica dei requisiti dell'organizzazione e dei contenuti dell'offerta di servizio.

Norma ISO 50001:2011

La ISO 50001:2011 nasce successivamente alla UNI EN BS 16001:2009 ed incorpora alcuni nuovi concetti per meglio definire il sistema di gestione dell’energia, tra cui alcuni punti molto importanti: 

  • la gestione degli acquisti di prodotti\attrezzature in ottica di efficienza energetica;
  • l’approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili;
  • concetti strategici sulla valutazione dei trend di consumo.

La ISO 50001 rappresenta il complemento “energetico” al pacchetto normativo sui Sistemi di Gestione

La struttura dei requisiti della norma, basati sull'impostazione della UNI EN ISO 14001 “Sistemi di Gestione Ambientale”, garantisce che l’implementazione di un Sistema di Gestione dell’Energia vada ad integrarsi perfettamente e sinergicamente con gli altri eventuali Sistemi di Gestione a volte completandoli.

Percorso di un Sistema di Gestione dell'Energia

Il sistema di gestione si basa sulla definizione di una politica energetica dove si identificano i punti saldi dell’applicazione del SGE e gli obiettivi generali che l’organizzazione intende raggiungere, tali punti sono:

1. Pianificazione

  • Identificare gli aspetti energetici collegati all’attività;
  • Identificare le prescrizioni legali e altri requisiti;
  • Identificare obiettivi, traguardi e programmi energetici;

2. Attuazione e funzionamento

  • Risorse, ruoli, responsabilità e autorità;
  • Competenza e formazione;
  • Comunicazione;
  • Documentazione del SGE;

3. Il miglioramento

  • riesaminare i risultati ottenuti;
  • assegnare nuovi obiettivi al raggiungimento di quelli fissati inizialmente;

4. Controlli e azioni correttive

  •  sorveglianza e misurazioni;
  • valutazione del rispetto delle prescrizioni;
  • identificazione e gestione NC, AC e AP;
  • controllo delle registrazioni;
  • audit interno del SGE.

Risultati di un SGE

Aderendo ad un SGE una Organizzazione può essere in grado di raggiungere e garantire nel tempo:

  • La piena conoscenza del consumo energetico al suo interno;
  • I miglioramenti dell'efficienza energetica, caratteristici dell’adozione di un Sistema di Gestione dell’Energia;
  • La conformità del comportamento Aziendale alla Politica Energetica di cui si è dotata;
  • La possibilità di dimostrare (anche attraverso la Certificazione) tale conformità a soggetti terzi.

Gli enti normativi sono:

  • enti che emanano norme europee;
  • enti che operano all'attività normativa al fine di uniformarsi alle direttive europee;
  • enti che verificano l'attuazione delle norme europee;

La ISO 50001 analizza anche il tema delle fonti rinnovabili?

  • Vero
  • Falso

Applicare un SGE è necessario:

  • solamente per essere in conformità con le direttive europee;
  • solamente per migliorare l'efficienza energetica;
  • migliorare l'efficienza energetica e conformarsi agli standard europei;

ISO 50001

Introduzione

La norma ISO 50001 consente:

  • per mezzo di un Sistema di Gestione dell'Energia (SGE), alle organizzazioni di sviluppare e implementare politiche ed obiettivi che prendano in considerazione l’aspetto Energia attraverso l’identificazione dei consumi, l’implementazione di un SG e di monitoraggio e l’adozione di piani di miglioramento dell’efficienza energetica;
  • di verificare opportunità per ottenere finanziamenti come la possibilità di poter richiedere direttamente i certificati bianchi (incentivi per gli interventi di risparmio energetico) attraverso l’ottenimento della Certificazione del sistema. 

Prima e dopo

Pubblicata nel mese di Dicembre, la norma internazionale ISO 50001:2011 “Sistemi di gestione dell’energia”, sostituisce la preesistente EN 16001 in Europa in vigore dal 2009.

Il Sistema di Gestione per l’Energia (SGE), proposto dalla norma UNI CEI EN 16001:2009, ha consentito alle organizzazioni di sviluppare e implementare politiche che prendessero in considerazione la problematica relativa al consumo energetico. La norma nel suo testo tende a sollecitare lo sviluppo di una politica energetica che consideri, tramite la comparazione e l’analisi dei consumi, informazioni utili per mettere in pratica piani di monitoraggio dell’efficienza energetica.

La norma internazionale ISO 50001 certificherà le imprese seguendo una serie di direttive e verificandole in riferimento a:

  • prestazioni energetiche
  • gestione quotidiana dell’energia
  • sistema d’uso e consumo

Tale normativa, punterà essenzialmente alla certificazione di tutti quei percorsi aziendali volti al controllo dello spreco e alla gestione ponderata del consumo energetico. Ogni singola attività avrà così modo di certificare le proprie politiche volte al bilanciamento di consumi e prestazioni energetiche per ogni singola attività svolta, attestando così principi riscontrabili essenzialmente anche nelle certificazioni normative sulla qualità ISO 9001 e ambiente 14000.

Perché è importante?


Tale norma avendo come obiettivo quello di migliorare il rendimento energetico consente ad un’organizzazione di trarre benefici rapidi, massimizzando l’utilizzo delle proprie fonti energetiche e le attività ad essa correlate, migliorando sia il costo energetico che il consumo.

Efficienza energetica



E' un concetto legato a un aspetto economico-ambientale che ha come fine quello di produrre gli stessi beni e servizi con meno energia, determinando di conseguenza minori costi per le aziende e minor impatto per l’ambiente.

Metodo di azione

La Norma si basa sulla classica metodologia PDCA (Plan - Do - Check - Act = Pianificare - Attuare - Verificare - Agire), da cui derivano 4 fasi di azione:

  1. Conoscere: Analizzare l’impresa  ed il prodotto dal punto di vista dell’energia. Infine mettere a punto una visione di Sistema;
  2. Progettare e pianificare: I

    ndividuare, classificare e pianificare le azioni 

    d

    alla visione di sistema;

  3. Intervenire: 

    Mettere in atto le azioni individuate con i tempi ed i modi definiti;

  4. Monitorare: 

    Verificare che le azioni messe in campo diano i benefici attesi.

Primo step - Audit energetico

Esigenza comune di qualsiasi Organizzazione, sia essa manifatturiera che fornitrice di servizi, è quella di migliorare la propria Efficienza Energetica.  

Questo step permette di:

  •  Analizzare gli aspetti energetici e valutare i consumi;
  • Valutare la conformità ai requisiti legislativi;
  • Individuare le criticità e le aree di miglioramento;
  • identificare obiettivi, traguardi e programmi energetici;
  • Definire il bilancio energetico e di CO2.

Secondo step – Definire le strategie di intervento

  • Individuazione delle opportunità di miglioramento attraverso programmi di risparmio energetico;
  • Definizione delle strategie e valutazione dei risparmi e dei tempi di ritorno degli investimenti;
  • Piani di intervento applicati anche al prodotto/servizio attraverso:

         - Analisi del ciclo di vita (LCA) ed Eco-design;

         - Carbon Footprint;

Terzo step – Implementare un Sistema

  • Il Sistema di Gestione dell'Energia (SGE) conforme alla norma ISO 50001:2011 consente alle organizzazioni di sviluppare e implementare politiche ed obiettivi che prendano in considerazione l’aspetto Energia attraverso l’identificazione dei consumi, l’implementazione di un sistema di gestione e di monitoraggio e l’adozione di piani di miglioramento dell’efficienza energetica;
  • Verificare opportunità di ottenere finanziamenti come la possibilità di poter richiedere direttamente i certificati bianchi (incentivi per gli interventi di risparmio energetico) attraverso l’ottenimento della Certificazione del sistema secondo la ISO 50001.

La ISO 50001 opera per mezzo di un Sistema di Gestione?

  • Vero
  • Falso

La ISO 50001 viene emanata nel 2011 in sostituzione a:

  • ISO 9001
  • ISO 14000
  • EN 16001

L'efficienza energetica determina

  • minori costi per le aziende;
  • minor impatto per l’ambiente;
  • minori costi per le aziende e minor impatto per l’ambiente;

Cos'è il PDCA è?

  • l'ente certificatore della norma
  • il metodo di azione della norma
  • la norma relativa ai Sistemi di Gestione dell'Energia

La procedura

Obiettivi, traguardi e programma

E' fondamentale fissare gli obiettivi e i traguardi che devono essere coerenti con la Politica Energetica, compreso l'impegno al miglioramento dell'efficienza energetica e al rispetto degli obblighi legislativi applicabili e degli altri requisiti che l'Organizzazione sottoscrive.

Gli obiettivi energetici dovrebbero essere generalmente formulati come "S.M.A.R.T.", ovvero:

  • Specifici;
  • Misurabili;
  • Appropriati;
  • Realistici;
  • Temporalmente vincolati.

Controllo operativo

L'Organizzazione dovrà:

  • identificare e pianificare quelle operazioni che siano associate ed aspetti energetici significativi;
  • assicurare la coerenza alla propria Politica Energetica ed ai propri obiettivi e traguardi energetici.

Ciò dovrebbe riguardare tutte le parti dell proprie attività, specialmente quelle più tipicamente operative, come l'esercizio, la manutenzione, la progettazione e l'approvvigionamento dell'impianto, dell'attrezzatura, delle strutture, i materiali grezzi e ogni altra area che possa influenzare gli aspetti energetici significativi.

Questo implica:

  • prevenire situazioni che possono allontanare dalla politica energetica e dagli obiettivi e traguardi energetici;
  • stabilire criteri per l'esercizio e manutenzione di impianti di processo, di servizio e degli impianti degli edifici;
  • valutare le implicazioni energetiche nell'acquisizione di apparecchiature, materie prime e servizi;
  • valutare il consumo di energia nella progettazione, modifica e ristrutturazione di tutti i beni che possano influenzare in maniera significativa il consumo di energia, compresi gli edifici;
  • fornire adeguata comunicazione in merito al personale. 



Monitoraggio e misurazione

  1. L'Organizzazione deve definire i requisiti di monitoraggio, misurazione e individuare i traguardi del proprio programma di gestione energetica;
  2. Definire gli intervalli in cui monitorare e misurare i consumi;
  3. Verificare che le apparecchiature di monitoraggio siano appropriate;
  4. Tenere un registro di tutti gli scostamenti accidentali dai consumi di energia attesi, comprese le cause e i rimedi.

Audit del SGE

L'Organizzazione, ad intervalli pianificati, condurrà audit del SGE per assicurare che il Sistema di Gestione sia:

  • conforme alla Politica Energetica, agli obiettivi, ai traguardi e al programma di Gestione dell'Energia;
  • conforme agli obblighi legislativi e ai requisiti che l'Organizzazione sottoscrive;
  • sia adeguatamente attuato e mantenuto.

Inoltre dovrà essere disposto un programma di audit che esamini le parti del Sistema di Gestione da sottoporre ad audit. 



E' obiettivo dell'audit migliorare la funzionalità dei Sistemi di Gestione dell'Energia e di aiutare a sviluppare nuove misure, obiettivi e traguardi per ottimizzare il SGE.

Riesame del SGE

Nel condurre un riesame vanno presi in considerazione:

  • lo stato di avanzamento delle azioni previste dai precedenti riesami;
  • il riesame degli aspetti energetici e della politica energetica;
  • la valutazione delle conformità e dei requisiti sottoscritti dall'Organizzazione;
  • il grado di raggiungimento degli obiettivi e dei traguardi;
  • i risultati degli audit del Sistema di Gestione dell'Energia;
  • lo stato delle azioni correttive e preventive;
  • la prestazione energetica complessiva del'Organizzazione;
  • la previsioni del consumo di energia per il periodo successivo;
  • le raccomandazioni per il miglioramento.

I risultati del riesame devono riguardare:

  • il miglioramento della prestazione energetica dell'Organizzazione dell'ultimo riesame;
  • le modifiche della Politica Energetica;
  • le modifiche degli obiettivi e traguardi del SGE;
  • l'assegnazione delle risorse.

La Strategia Energetica Nazionale (SEN)

La Strategia Energetica Nazionale (SEN) (D.Lgs. 112/2008 e Decreto 8 marzo 2013) è uno strumento di indirizzo e di programmazione di carattere generale della politica energetica nazionale che individua sette priorità:

al primo posto si trova la promozione dell’Efficienza Energetica, per la quale si prevede il superamento degli obiettivi europei (riduzione del 24% dei consumi primari rispetto all'andamento inerziale). 

L’efficienza energetica è riconosciuta come la priorità assoluta della nuova strategia energetica, in quanto contribuisce contemporaneamente al raggiungimento di tutti gli obiettivi di costo e competitività, sicurezza, crescita e qualità dell’ambiente. 

E' opportuno fissare gli obiettivi?

  • No, non è necessario.
  • Si, ogni organizzazione decide di fissarli secondo i propri criteri.
  • Si, è necessario fissarli secondo il metodo "S.M.A.R.T."

Al fine di effettuare un monitoraggio adeguato è opportuno mantenere un registro dei consumi?

  • Vero
  • Falso

Il riesame serve a valutare le conformità e i requisiti sottoscritti dall'Organizzazione?

  • No, non viene effettuato per questo scopo.
  • Si, viene effettuato per questo scopo.
  • Si, ma non viene effettuato solo per questo scopo.

Accreditamento e valutazione di conformità

ACCREDIA - L’ENTE Nazionale di Accreditamento


"E' l'Ente unico nazionale di accreditamento designato dal Governo italiano, ossia l'unico ente riconosciuto in Italia ad attestare che gli organismi di certificazione ed ispezione, i laboratori di prova, anche per la sicurezza alimentare, e quelli di taratura abbiano le competenze per valutare la conformità dei prodotti, dei processi e dei sistemi agli standard di riferimento."

Accreditamento

Si intende l'attestazione da parte di un organismo nazionale di accreditamento che certifica che un determinato organismo di valutazione della conformità soddisfa i criteri stabiliti da norme armonizzate e, ove appropriato, ogni altro requisito supplementare, compresi quelli definiti nei rilevanti programmi settoriali, per svolgere una specifica attività di valutazione della conformità.

Valutazione della conformità: Procedura atta a dimostrare se le prescrizioni specifiche relative a un prodotto, a un processo, a un servizio, a un sistema, a una persona o a un organismo siano state rispettate.


UNI CEI EN ISO/IEC 17000:2005 – Vocabolario della conformità: La certificazione è applicabile a tutti gli oggetti di valutazione della conformità con esclusione degli organismi di valutazione della conformità stessi, ai quali si applica l’accreditamento.

Regolamento CE 765/2008

Definito le caratteristiche dell’Organismo Nazionale di Accreditamento

  1. UNICO.
  2. è designato dallo Stato Membro a svolgere attività di accreditamento, indipendentemente dallo status giuridico.
  3. opera senza scopo di lucro.
  4. gestisce una struttura atta a garantire la partecipazione effettiva ed equilibrata di tutte le parti interessate. 5.non è in concorrenza con gli organismi di valutazione della conformità, né con gli organismi nazionali di accreditamento di altri Stati Membri.
  5. non offre o fornisce attività o servizi forniti dagli organismi di valutazione della conformità, non fornisce servizi di consulenza né possiede azioni o ha un interesse finanziario o gestionale in un organismo di valutazione di conformità.
  6. è membro dell’ Infrastruttura europea di accreditamento (EA).
  7. si sottopone a una valutazione inter pares organizzata dall'Infrastruttura europea di accreditamento.

L’iter di accreditamento

ACCREDIA si articola in tre Dipartimenti, i quali curano rispettivamente l’attività nei seguenti settori:

  • Certificazione di sistemi di gestione, di prodotti, del personale, Ispezione e Verifica;
  • Laboratori di prova;
  • Laboratori di taratura.

Il percorso di accreditamento è il seguente:

  1. Richiesta di accreditamento;
  2. Analisi documentale;
  3. Verifica iniziale c/o OdC;
  4. Verifica in accompagnamento;
  5. Accreditamento;
  6. Sorveglianza 

    1°, 2° e 3° anno;

  7. Rinnovo.

L'accreditamento, inoltre, avviene tramite degli schemi di certificazione accreditati regolamentati o volontari. I primi sono schemi i cui requisiti sono definiti da Regolamenti comunitari o leggi dello Stato in cui però non c’è obbligo per l’operatore economico di aderire, ma qualora decida di farlo ha l’obbligo di rispettare requisiti legislativi; per schema volontario è da intendersi, invece, uno schema i cui requisiti sono definiti da un ente di normazione o da soggetto privato e gli operatori economici non hanno nessun obbligo di adesione.

Schemi di accreditamento

  • SGA: Sistemi di Gestione Ambientali
  • EMAS (Regolamento CE n. 1221/2009): sistema comunitario di ecogestione e audit
  • SGE: Sistemi di Gestione dell’Energia
  • GHG (ISO 14064-1): gas ad effetto serra
  • ETS (Direttiva 2003/87/CE):  gas ad effetto serra
  • DAP: Dichiarazioni Ambientali di Prodotto
  • ReMade in Italy
  • End of Waste (Reg. CE n.715/2013, 1179/2012, 333/2011)
  • PEFC - Prodotti di origine forestale (CoC, GFS, GSP)
  • FSC
  • ESCo – Società che forniscono servizi energetici
  • EGE – Esperti in gestione dell’energia

Tali schemi vengono applicati per l'accreditamento e la valutazione delle competenze nello schema di certificazione di SGE due settori di attività: 

  • Industriale
  • Civile 

L' accreditamento è la dimostrazione che le prescrizioni specifiche relative a un prodotto, a un processo, a un servizio, a un sistema, a una persona o a un organismo siano state rispettate?

  • Vero
  • Falso

Cosa sono gli schemi di accreditamento?

  • Schemi che definiscono il percorso di accreditamento da attuare.
  • Schemi che definiscono i campi di applicazione di un accreditamento.
  • Schemi di certificazione attraverso cui avviene l'accreditamento.

Gli schemi vengono applicati per l'accreditamento nei settori:

  • Industriale
  • Civile
  • Industriale e civile

TEST DI APPRENDIMENTO

1. Cosa significa Sistema di Gestione?

  • Si intende un insieme di procedure, di sistemi informativi e di sistemi informatici dedicati al governo di un processo tipicamente operativo, produttivo o amministrativo.
  • Si intende un insieme di procedure solo di sistemi informativi.
  • Si intende un insieme di procedure solo di sistemi informatici

2. Quale recente Norma precede la nuova Norma ISO 50001 ?

  • La ISO 140001
  • La UNI CEN EN 160001
  • La ISO 30001

3. A quali Organizzazioni può essere applicata la ISO 50001 ?

  • A tutte le tipologie di organizzazioni
  • Solo alle organizzazioni industriali
  • Solo alle Organizzazioni private

4. La norma ISO 50001 in che anno è stata emanata ?

  • Nel 2009
  • Nel 2011
  • Nel 2013

5. Cosa s’intende per AUDIT ENERGETICO ?

  • Una Procedura sistematica volta a fornire un'adeguata conoscenza del profilo di consumo energetico
  • Un esperto valutatore dei consumi energetici
  • Una grandezza energetica

6. Cos'è l’UNI?

  • un’associazione privata a scopo di lucro
  • un'associazione privata senza scopo di lucro
  • un’associazione statale senza scopo di lucro

7. Che tipo di grandezza è l’Energia ?

  • Fisica
  • Chimica
  • Biologica

8. La norma ISO 50001 è una norma ?

  • Nazionale
  • Internazionale
  • Regionale

9. Qual è la principale priorità della nuova strategia energetica ?

  • L’efficienza energetica
  • I costi dei consumi energetici
  • Emanare una nuova norma sull'energia

10. Cosa si intende per PDCA?

  • Un'obiettivo da raggiungere in un Sistema di Gestione dell'Energia.
  • L’andamento energetico di un settore monitorato.
  • Le fasi di azione su cui si basa la Norma.