Industria 4.0

In questo corso verranno analizzate le tematiche più tecniche e pratiche che riguardano Industria 4.0.

Verrà trattato il piano nazionale per Industria 4.0, verrà analizzata la norma DIN SPEC che regolamenta l'implementazione di Industria 4.0 e lo Studio Acatech.

Verranno infine analizzati i modelli, sviluppati dall'Università di Pisa in collaborazione con la Regione Toscana e l'Università di Siena:  uno relativo all'assessment ed uno relativo all'audit  usati per far si che le aziende possano comprendere a che livello si trovano rispetto al paradigma 4.0 (Assessment) , ed in modo che siano in grado di individuare le soluzioni da adottare per migliorare le performance attraverso l'introduzione del paradigma stesso (Audit).

Il Piano nazionale per Industria 4.0

Industria 4.0

Che cos’è Industria 4.0?

Con Industria 4.0 ci riferiamo ad un nuovo paradigma per la produzione di beni e servizi che fa leva sull’ integrazione degli impianti con le tecnologie digitali al fine di perseguire i nuovi livelli di produttività e flessibilità richiesti dal mercato.

Che cos’è il Piano Nazionale Industria 4.0?

"Il Piano nazionale Industria 4.0 è l'occasione per tutte le aziende che vogliono cogliere le opportunità legate alla Quarta Rivoluzione Industriale.

Il Piano prevede misure concrete in base a tre principali linee guida:

1. Operare in una logica di neutralità tecnologica;

2. Intervenire con azioni orizzontali e non verticali o settoriali;

3. Agire sui fattori abilitanti.

Sono state potenziate e indirizzate in una logica 4.0 tutte le misure che si sono rivelate efficaci e, per rispondere pienamente alle esigenze emergenti, ne sono state previste di nuove.”

Carlo Calenda

Ministro dello Sviluppo Economico

Introduzione al Piano Nazionale

Il Piano nazionale Indusria 4.0 è l’insieme delle azioni attuate dal governo per la promozione e l’agevolazione di I4.0 in Italia. Tali azioni comprendono:

  1. Incentivare gli investimenti innovativi (R&S e Tecnologie per Industria 4.0);
  2. Diffondere la cultura di I4.0 ed avviare un processo di Sviluppo delle competenze necessarie per I4.0 attraverso percorsi Universitari e Istituti Tecnici Superiori dedicati;
  3. Assicurare la presenza di adeguate infrastrutture abilitanti;
  4. Garantire la presenza di strumenti pubblici di supporto.

Le Tecnologie abilitanti

Ministero dello Sviluppo Economico (2016). Piano nazionale Industria 4.0 Investimenti, produttività e innovazione.

Benefici attesi

I benefici attesi per le aziende che introducono il paradigma Industria 4.0 sono:

  1. Maggiore Flessibilità: in quanto consente la produzione anche di piccoli lotti a costi ridotti;
  2. Maggiore Velocità: in quanto riduce gli errori ed i tempi morti di set-up e fermo macchina;
  3. Maggiore Competitività del Prodotto: con l’uso dell’IoT aumentano le funzionalità dei prodotti;
  4. Migliore qualità della Produzione: garantita da un monitoraggio in tempo reale mediante uso di sensori;
  5. Maggiore Velocità: attraverso tecnologie innovative è più rapido il passaggio da prototipo al lancio in produzione.

Agevolazioni

INNOVAZIONE

  • Superammortamento: 140%
  • Iperammortamento: 250%
  • Contributo in conto interessi: Da 2,75% a 3,57%
  • Credito d’imposta su spese incrementali in R&D:  50%
  • Riduzione aliquote IRES e IRAP su redditi da beni immateriali: Fino al 50%
  • Detrazioni fiscali per investimenti in capitale di rischio: Fino al 30%

COMPETITIVITÁ

  • Garanzia pubblica sul finanziamento: 80%
  • Rendimento nozionale del nuovo capitale proprio: per il 2017: 2,3% e Dal 2018: 2,7%
  • Riduzione IRES e IRI: al 24%
  • Tassazione agevolata per premi salariali: 10%

Bandi

Con il Piano Calenda si è verificata una “rivoluzione copernicana”, in quanto il Governo ha deciso di non stanziare risorse a bando bensì di promuovere sgravi fiscali e agevolazioni orizzontali.

La Regione Toscana ha adottato alcuni documenti fondamentali:

  • Indirizzi per l'attuazione della Strategia Industria 4.0;  
  • Competenze per l'economia digitale;
  • Primi indirizzi per la formazione 4.0;
  • Specifica Piattaforma regionale industria 4.0 e bandi di finanziamento.

 

Alcuni bandi regionali sono riservati al tema di Industria 4.0 (voucher formativi per manager, quadri  -e presto- per imprenditori), altri prevedono premi per le attività legate a Industria 4.0, dal bando R&S&I ai voucher per i coworkers.

Esempio

Esempio iperammortamento

Spiegazione Esempio

Il piano Calenda prevede stanziamento di risorse a bando per chi implementa un percorso Industria 4.0

  • Vero
  • Falso

Approccio

Introduzione

In questo modulo si spiega l’Approccio che devono seguire le aziende che intendono implementare industria 4.0.

Questo necessita di una riflessione accurata: parlare di sensori e integrazione di dati può apparentemente non sembrare una rivoluzione innovativa in quanto molte aziende già ne fanno uso. Bisogna però valutare che tali tecnologie, per lo più in uso nelle grandi aziende, richiedono una grossa rigidità che mal si sposa con le PMI. Quindi vedremo come I4.0 ha permesso questo passaggio di integrazione dalla grande impresa alle PMI.

Dalle Grandi Imprese alle PMI

Le PMI sono caratterizzate da un’elevata flessibilità. Le nuove tecnologie sviluppate in ottica di Industria 4.0 hanno permesso alle PMI di ottenere le stesse funzioni relative all’integrazione dei dati ed al monitoraggio tipicamente presenti nelle grandi aziende, senza però alterarne la rigidità.

Adesso anche una piccola impresa, senza investimenti da essa non sostenibili, ma semplicemente con l’uso di sensori, di microcontrollori ed altre tecnologie orientate a Industria 4.0 può ottenere risultati che un tempo erano esclusivi delle grandi imprese.

Percorso di implementazione e figure di riferimento

Esempio

Cosa si può notare dall'esempio

La scelta dell’agente tecnologico è stata necessario in questo caso in quanto consente di fare l’investimento corretto. Nonostante l’azienda in esame volesse prendere il tornio, l’agente tecnologico ha invece proposto, sulla base dell’audit che mostra che il punto cruciale per il miglioramento non sia il tornio bensì il miglioramento del processo di rescheduling (da manuale ad automatico). E’ stato inoltre suggerito l’investimento per un sistema di monitoraggio su interventi, rendendo così ancora più vicina l’azienda al paradigma 4.0.

Collegare le figure fondamentali per l'implementazione del paradigma Industria 4.0 con la loro appartenenza all'interno o all'esterno dell'azienda

  • Figura Interna
    Project Champion
  • Figura Esterna
    Agente Tecnologico

Audit

Introduzione

In questo modulo verranno introdotte le nozioni di base relative all’attivita di audit, e con particolare attenzione verrà trattata la parte relativa alle caratteristiche che un buon auditor deve possedere.

Concetti principali per l'attività di Audit

La ISO 19011 descrive le linee guida per gli audit di sistemi di gestione ambientali, della qualità, della sicurezza e delle informazioni. È una norma che unifica le regole da seguire nelle verifiche ispettive (anche dette audit) sui sistemi di gestione ed è stata approntata a livello internazionale dall'ISO.

audit presentation

Programma di Audit

Il Programma di audit consiste nelle disposizioni per un insieme di uno o più audit pianificati per un arco di tempo definito ed orientati verso uno scopo specifico.

Il programma di audit dovrebbe comprendere le informazioni e le risorse necessarie per organizzare e condurre i relativi audit in modo efficace ed efficiente nell’arco temporale specificato. Queste sono:

  • Obiettivi del programma di audit e dei singoli audit;
  • Estensione/numero/tipo/durata/siti/pianificazione temporale degli audit;
  • Procedure del programma di audit;
  • Criteri di audit;
  • Metodi di audit;
  • Selezione dei gruppi di audit;
  • Risorse necessarie, inclusi viaggi e alloggi;
  • Processi per la gestione della riservatezza, sicurezza delle informazioni, salute e sicurezza sul lavoro e altre questioni simili.

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Svolgimento attività di Audit

Esecuzione Audit

Caratterisiche personali dell'Auditor

L'Auditor deve essere...

  • Rispettoso dei principi etici, ossia giusto, veritiero, sincero, onesto e riservato;
  • In grado di agire con fermezza, ossia in modo responsabile ed etico, anche se queste azioni possono risultare non sempre popolari ed a volte possono dar luogo a disaccordi o scontri;
  • Diplomatico, ossia avere tatto nei rapporti con le persone ed essere versatili nel comportamento con persone di livello gerarchico diverso all'interno dell'organizzazione analizzata;
  • Dotato di spirito di osservazione, ossia attivo osservatore delle attività e dell’ambiente circostante: con tutti e cinque i sensi e con la capacità di osservare anche mentre si parla;
  • Perspicace, ossia consapevole delle situazioni e in grado di comprenderle. Deve saper leggere tra le righe e saper porre le giuste domande alle persone giuste;
  • Risoluto, ossia in grado di pervenire tempestivamente a conclusioni basate sull’analisi e su ragionamenti logici.


Caratteristiche personali Auditor

Esempio

Presentazione standard1

Perché è importante per l’auditor la capacità di osservazione?

  • Perché le persone intervistate dall’ auditor potrebbero omettere cause di non conformità.
  • Per ridurre i tempi dell'audit altrimenti troppo lunghi se si effettuassero interviste a tutti i membri dell'organizzazzione soggetta ad audit

Norma DIN SPEC 91345:2016

Introduzione

Questo modulo tratterà lo standard DIN SPEC: 91345:2016 che è lo standard di riferimento per le aziende che intendono entrare nel paradigma Industria 4.0.

Cos'è la DIN SPEC

DIN

Il Deutsches Institut für Normung (Istituto tedesco per la standardizzazione, meglio noto come DIN) è una organizzazione tedesca per la definizione di norme.

SPEC

Lo Standard Performance Evaluation Corporation è una società senza scopo di lucro costituita per stabilire, mantenere e approvare un insieme standardizzato di benchmark di prestazioni e di efficienza energetica per i sistemi di calcolo di nuova generazione.

DIN SPEC 91345

La specifica DIN, o "DIN SPEC", è una nuova versione di standardizzazione introdotta da DIN per soddisfare le mutevoli esigenze dei suoi clienti di fronte a condizioni a contorno rapidamente mutevoli.

Assets, Informatizzazione degli Assets e Gestione degli Assets

Esempio

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Spiegazione Esempio

L’esempio analizza un’azienda che produce macchine utensili. Per l'azienda dunque una macchina utensile, prodotto finito, è un Asset. Affinchè questo prodotto finito sia definito I4.0 è necessario non solo che in caso di guasto ogni componente della BOM sia codificato individualmente, ma deve anche contenere delle componenti hardware e software che siano in grado di elaborare i dati in remoto e restituire informazioni su quelli ritenuti critici.


Collegare i livelli di Digitalizzazzione degli assets negli appositi spazi in figura

  • Inserimento nel Sistema
  • Stato nel suo life-cycle
  • Capacità di Comunicazione
  • Digitalizzazzione dell'Asset
  • Funzioni Tecniche

Cosa si intende con “Ombra digitale”?

  • Ogni Asset fisico deve essere rappresentato virtualmente nel mondo dell'informazione
  • Oscurare con l’uso di tecnologie all'avanguardia il bisogno di contributo umano nelle operazioni

Acatech study

Introduzione

Lo studio Acatech descrive uno strumento per aiutare le imprese manifatturiere a forgiare il proprio percorso individuale per diventare un'azienda agile e capace di apportare cambiamenti in tempo reale.

L'obiettivo generale di questo studio è quello di fornire un mezzo per stabilire le attuali fasi di maturità di Industria 4.0 delle imprese e individuare misure concrete per aiutarli a raggiungere una fase di maturità più elevata al fine di massimizzare i vantaggi economici del paradigma e della digitalizzazione.

Scala di Maturità

Scala di maturità

Il modello Acatech fornisce in primis una scala di maturità definita su 6 steps che possono esser visti come un percorso a 6 gradini. Quello che mostra è lo stacco da industria 3.0 a 4.0, questo modello ci aiuta a definire il limite di passaggio di paradigma.

  • Informatizzazione: in questa fase inizia la digitalizzazione dell’impresa attraverso investimenti in tecnologie informative isolate (es: macchina a controllo numerico). Le aziende adottano tecnologie atte a rendere efficienti azioni ripetitive e a raggiungere livelli maggiori di accuratezza dei prodotti. Tuttavia si trovano ancora macchine prive di interfacce digitali e di collegamento con il sistema informativo aziendale.
  • Connettività: in questa fase la tecnologia informatica utilizza e integra componenti ed elementi che consentono la connettività di sistemi e impianti. Le applicazioni aziendali sono interconnesse e rispecchiano il core business dell’impresa (es: Manufacturing Execution System). Comunque non si è ancora raggiunta la completa integrazione tra il livello di Tecnologia Operativa (OT) ed Informatica (IT).

Si passa a I4.0 con l'introduzione della sensoristica, cioè con la rilevazione di dati dagli assets.

  • Visibilità: In questa fase si riscontra la presenza di sensori che consentono di acquisire dati da tutti i processi. E’ possibile cominciare a parlare di “ombra digitale” che permette di raffigurare e monitorare costantemente ciò che accade all’interno dell’azienda. I dati saranno un prezioso supporto per i manager nell’assumere decisioni maggiormente informate.
  • Trasparenza: in questa fase l’azienda utilizza tecnologie per l’analisi dei dati (es: tecnologie semantiche) finalizzate a comprendere le interazioni presenti tra gli elementi dell’ombra digitale. La manutenzione predittiva è un esempio di attività per cui la trasparenza - ovvero la conoscenza delle relazioni tra eventi ed effetti - è un prerequisito imprescindibile.
  • Capacità predittiva: Dopo aver compreso le relazioni tra gli elementi è possibile simulare scenari futuri e individuare i più probabili. In questa fase le imprese saranno in grado di anticipare gli eventi e implementare misure idonee in tempi utili.
  • Adattabilità: dopo aver previsto gli eventi, l’adattabilità consiste nell’automatizzazione del processo decisionale al fine di adattarsi ai cambiamenti. L’onere di prendere alcune decisioni, nei casi in cui l’intervento umano è sostituibile, viene demandato al sistema IT.

Tutto è finalizzato a rispondere al mercato in modo agile.

Aree Strutturali

Esempio

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Commento Esempio

Il punto di forza dello studio Acatech è quello di saper dare una linea netta su cosa appartiene al paradigma 3.0 e cosa appartiene al paradigma 4.0, come mostrato nell’esempio.

A cosa serve lo studio Acatech?

  • A dare un’idea del livello di maturità 4.0 attuale dell’impresa ed aiutare a scegliere il percorso per aumentarlo.
  • Ad Indicare alle imprese come scegliere l’esperto tecnico più indicato da consultare per la scelta degli impianti 4.0.

Quale delle seguenti figure rappresenta l'area "Risorse" nel modello Acatech?

3 steps

Introduzione

In Questo Modulo si analizza il modello per la valutazione delle imprese in ottica industria 4.0, frutto della collaborazione tra Università di Pisa, Regione Toscana ed Università di Siena.

Le aziende sono ormai entrate a conoscenza del termine Industria 4.0 ma nella maggior parte dei casi non ne conoscono il significato e non sanno come tale paradigma possa essere applicato nella loro realtà.

Le molte agevolazioni attive sul tema sono decisamente stimolanti per le aziende che però non sanno come sfruttarle, non conoscono il loro livello attuale rispetto al paradigma e quindi non sanno dove intervenire.

Per questo motivo l’Università di Pisa, in collaborazione con la regione Toscana e l’Università di Siena, ha sentito l’esigenza e raccolto la sfida di sviluppare un modello di valutazione delle aziende rispetto al paradigma Industria 4.0.

Riferimenti per la generazione del modello

Modelle 3 steps

Esempio

Presentazione standard1

Quali delle seguenti affermazioni è vera:

  • Alcune aziende non sanno ancora come applicare il paradigma 4.0 alla loro realtà.
  • Tutte Le aziende sono entrate a conoscenza del paradigma 4.0 e necessitano solo di figure esterne che le aiutino a scegliere gli investimenti.

A cosa serve il test di autovalutazione?

  • Come report preliminare.
  • Come report per il piano di sviluppo.

Self Assessment

Introduzione

In questo Modulo si analizza il primo step del modello per la valutazione delle imprese in ottica Industria 4.0.

Il self assessment consiste in un questionario on-line che le aziende possono compilare in autonomia.

Dopo la compilazione del questionario le aziende ricevono una valutazione generale della loro situazione rispetto ad alcuni punti cardine del paradigma Industria 4.0.

Il self assessment ha lo scopo di sensibilizzare e far cominciare le aziende a riflettere sul loro grado di maturità rispetto ad Industria 4.0.

Struttura del questionario

Il questionario...

Il questionario proposto alle aziende è strutturato in 5 differenti Aree:

  • Anagrafica;
  • Organizzazione;
  • Competenze e profili 4.0 presenti all’interno dell’impresa;
  • Capacità di effettuare investimenti da parte dell’azienda;
  • Tecnologie già presenti in azienda.

 La struttura delle domande è a risposta chiusa.

Output del report

In output del report, per ogni azienda sottoposta al questionario, verranno riportati:

  1. Misura generale del proprio grado di maturità;
  2. Indicazione sui possibili passi successivi.

Lettura del report

Esempio

Domanda a risposta aperta senza nome

Il self-assessment ha lo scopo di sensibilizzare e far cominciare le aziende a riflettere sul loro rispetto ad Industria 4.0.

il questionario è a risposta  e si compone delle seguenti parti:

1. Anagrafica

2. Organizzazione

3.

4.

5. Tecnologie presenti

Assessment

Introduzione

In questo Modulo si analizza il secondo step del modello per la valutazione delle imprese in ottica Industria 4.0.

L’assessment consiste in una check list che l'auditor, attraverso un tirocinio di breve periodo, sottoporrà alle aziende in forma di audit esterno. L’assessment permetterà all’azienda di prendere consapevolezza del proprio livello di maturità rispetto alle tecnologie di Industria 4.0, e dell’utilizzo che fa delle proprie tecnologie. Alla fine del tirocinio l’auditor consegnerà all’azienda un report di valutazione della loro situazione attuale rispetto ai parametri Industria 4.0.

Struttura del questionario

Il questionario di Assessment si divide in due parti:

  • Lato organizzativo (struttura & cultura);
  • Lato operativo (risorse & sistema info).

 Sono riprese le 4 aree strutturali viste nello studio Acatech.

Le domande del questionario...

Il questionario è ispirato al modello UNI EN ISO 9001, è svolto attraverso check list a risposta chiusa e si indaga la digitalizzazione degli assets e si valuta quanto le aree funzionali sono rispondenti ai requisiti Industria 4.0

L'output per l'azienda...

  • Fotografia della situazione attuale dell’azienda;
  • Indicazione dei punti di forza e debolezza su cui lavorare nella trasformazione in Industria 4.0.

Come svolgere l'Assessment

Esempio

Presentazione standard1

Commento dell'Esempio

Questa è una situazione rara ma che può capitare di trovare, ci si aspetta infatti organizzazione strutturate con forte componente organizzative, ma deboli dal punto di vista della digitalizzazione.

Per aziende che non conoscono 4.0 questo report è perciò molto importante anche per prendere consapevolezza della loro posizione rispetto al paradigma, in quanto un’azienda come questa potrebbe pensare che la sua struttura organizzativa gli impedisca di introdursi in Industria 4.0, senza considerare i suoi grossi punti di forza dal lato della digitalizzazione.

Esercitazione 1

ESERCITAZIONE 1 Testo per chi è azienda nell'esercizio

Check list per ESERCITAZIONE 1 per chi è auditonr nell'esercizio

Esercitazione 2

ESERCITAZIONE 2 Testo per chi è azienda nell'esercizio

Check list per ESERCITAZIONE 2 per chi è auditonr nell'esercizio

Soluzione Esercizio 1

Soluzione esercizio 1

Soluzione Esercizio 2

Soluzione 2

Soluzione Esercizio analizzata mediante lo studio Acatech

Relativamente al piano di Assessment, collegare le attività della colonna a destra con il momento temporale, rispetto alla visita in azienda, corrispondente

  • Prima della visita
    Analisi del risultato del self-assessment
  • Durante la visita
    Presentazione di industria 4.0 e del modello di valutazione all’ azienda
  • Dopo la visita
    Elaborazione del report

Audit I4.0

Introduzione

In questo Modulo si analizza il terzo step del modello per la valutazione delle imprese in ottica industria 4.0. Si approfondiranno i contenuti del modulo 3 andando a specificare l’attività di audit nel caso di Industria 4.0.

L’audit è svolto tramite una visita in azienda da parte di un professionista con lo scopo di valutare il grado di maturità dell’azienda e di proporre un piano di sviluppo indicando alcuni interventi che l’azienda può attuare per migliorare la sua posizione rispetto alle tecnologie appartenenti a Industria 4.0.

Richiamo di teoria: Il modello EFQM

E’ un modello non prescrittivo e di riferimento per la valutazione della qualità sostenibile nel tempo per le organizzazioni, promosso dall’European Foundation for Quality Management.

Lo scopo è consentire alle organizzazioni di conseguire un miglioramento complessivo delle prestazioni mediante un approccio più articolato rispetto ai soli modelli ISO 9000.

Il modello è rappresentabile mediante uno schema a nove stanze, ognuna delle quali rappresenta un criterio per valutare il progresso dell’organizzazione verso l’eccellenza. Le nove stanze sono distinte in 2 gruppi:

  • Fattori Abilitanti: sostanzialmente sono relativi a “ciò che l’organizzazione fa e come lo fa”, sono perciò gli elementi descrittivi delle azioni dell’azienda per raggiungere i risultati che si prefissa.
  • Risultati: sono invece gli elementi per valutare i traguardi che l’organizzazione consegue con il suo operato, e sono gli “effetti” dei fattori abilitanti.

Le stanze relative ai Fattori sono: Leadership, Gestione del Personale, Politiche e strategie, Partnership e Risorse, Processi. Queste coprono la parte sinistra dello schema.

Le stanze relative ai Risultati sono: Risultati relativi al Personale, Risultati relativi ai clienti, Risultati relativi alla Società, Risultati Chiave di Performance. Queste coprono la parte destra dello schema.

Ogni stanza ha un peso percentuale indice dell’importanza di quel fattore per il percorso della data azienda verso l’eccellenza, Il 50% del peso è relativo ai Fattori Abilitanti ed il restante 50% ai Risultati. Per eseguire l’Autovalutazione l’azienda in questione attribuirà un punteggio nell’intervallo 0 – 100 per ogni stanza, in base alle proprie prestazioni ed ai risultati ottenuti.

Tale valutazione segue la logica RADAR (Results, Approach, Deployment, Assessment, Review), con la quale l’organizzazione sarà in grado di esaminare i suoi punti di forza ed i punti in cui è carente e dunque su cui agire con azioni di miglioramento.

Nel modello le frecce che vanno da Enablers a Risultati ricalcano come gli uni discendano dagli altri, la freccia invece di Innovazione e Apprendimento va nel verso opposto nell’ottica di miglioramento, mostrando così anche la dinamicità del modello.

Questionario

Esempio

Presentazione standard1

Spiegazione Esempio

Quale delle seguenti affermazioni è vera?

  • L' auditor può suggerire un piano di sviluppo ed alcuni interventi per allineare l'azienda con il paradigma I4.0
  • Essendo I4.0 un paradigma emergente non è necessario che l'adit 4.0 venga effettuato da un professionista esterno in quanto non si hanno comunque grossi riferimenti

Congiungere le fasi del percorso a 3 step con i rispettivi output per l'azienda

  • Assestment
    Fotografia della situazione attuale & Indicazione dei punti di forza e debolezza
  • Audit 4.0
    Fotografia della situazione attuale & Indicazione dei possibili investimenti da fare
  • Self Assessment
    Misura generale del proprio grado di maturità (Report) & Indicazione sui possibili passi successivi

Report

Introduzione

In questo Modulo si analizza la struttura del report in modo tale che lo studente sia in grado di analizzare in modo critico il report restituito dal sistema, una volta consegnata la check list.

La redazione del report avviene in modo semi automatico: alla fine della visita nel caso dell’assessment per gli studenti, e nel caso dell’audit per i professionisti, entrambi dovranno compilare i questionari sulla piattaforma on-line che restituisce il report di valutazione.

Sarà compito dell’auditor e degli studenti analizzare, completare e comunicare il report con osservazioni sulla situazione attuale dell’azienda rispetto a Industria 4.0.

Scala

Nell’immagine viene ripresa la scala a sei gradini dello studio Acatech posizionando l’azienda rispetto ad una curva ad S di introduzione e sviluppo delle tecnologie. Ripensiamo dunque allo studio Acatech in termini di percorso da seguire per entrare nel paradigma 4.0.

Questo è un altro modo, maggiormente comunicativo ed immediato per l’azienda, di posizionarsi rispetto alla sua trasformazione in Industria 4.0.

Aree Strutturali

Sottoparametri

Dall’analisi delle aree strutturali, per capire dove e perché c’è un punto di forza o di debolezza, si analizzano i sotto parametri, ovvero cosa si va ad esaminare con più dettaglio al livello inferiore del parametro “risorse”, sotto il parametro “Information systems”, sotto il parametro “struttura organizzativa” e sotto il parametro “cultura”.Questi sotto parametri vanno analizzati singolarmente, per ognuno di essi ottengo le informazioni che poi nel complessivo mi danno il posizionamento su una determinata dimensione.

Osservazioni

Nella fase di ANALISI del report bisognerà aggiungere un commento relativo a:

  • Le macro-aree individuando quale è carente;
  • Il grafico delle aree strutturali individuando la migliore e la peggiore;
  • Il grafico dei parametri concentrandosi sul valore dei parametri relativi all’area migliore e quella peggiore;
  • La spiegazione degli elementi valutati come migliori ed i peggiori attraverso l’analisi dei loro sotto-parametri.

Esempio

Presentazione sottoparametri

Commenti

Che la cultura sia il punto di forza lo si può osservare attraverso la visita in azienda. Nel commento al report però viene dato un elemento in più che dal grafico solamente non si vedrebbe: il perché il parametro “cultura” sia così positivo. Viene infatti specificato nel commento come tale punto di forza sia legata all’interesse del proprietario alle relazioni umane interne ed esterne all’azienda ed alla sua forte personalità.

Esercitazione 1

Esercitazione 10.1

Esercitazione 2

Esercitazione 10.2

Esercitazione 3

Esercitazione

Esercitazione 4

Esercitazione 10.4

Soluzione Esercitazione 1

Soluzione 10.1

Soluzione Esercitazione 2

Soluzione 10.2

Soluzione Esercitazione 3

Soluzione 10.4

Soluzione Esercitazione 4

Soluzione 10.4 vera