Formazione Specifica: Salute e sicurezza sul lavoro - Modulo 09

Modulo 09 - Movimentazione manuale dei carichi

Definizione

Definizione

Movimentazione Manuale dei Carichi =

Operazioni di trasporto o di sostegno di un carico con azioni del sollevare, deporre, spingere, tirare, portare o spostare che per loro caratteristiche o in conseguenza delle condizioni ergonomiche sfavorevoli, possono comportare tra l’altro rischi di patologie da sovraccarico biomeccanico alla schiena del lavoratore

FATTORI DI RISCHIO

CARICHI

Carichi troppo pesanti, ingombranti e difficili da afferrare,carichi in equilibrio instabile o il cui contenuto rischia di spostarsi o collocato in una posizione tale per cui deve essere tenuto o maneggiato aduna certa distanza dal tronco o con torsioni o con inclinazioni del tronco,comportano sforzi fisici eccessivi che determinano un rischio di danno per il avoratori a carico del sistema muscolo-scheletrico.

ESIGENZE CONNESSE ALL'ATTIVITA'

  • sforzi fisici frequenti e prolungati
  • distanze eccessive di sollevamento, abbassamento,trasporto
  • eccessivi
  • solo con torsione
  • movimento brusco del carico
  • con il corpo in posizione instabile
  • periodo di recupero fisiologico insufficiente
  • ritmo imposto non modulabile

FATTORI INDIVIDUALI DI RISCHIO

  • idoneità fisica
  • indumenti di lavoro o calzature inadeguate
  • scarsa informazione e formazione

CARATTERISTICHE DELL'AMBIENTE DI LAVORO

  • spazio libero
  • pavimento sconnesso
  • piano di lavoro con dislivelli
  • punti di appoggio instabili
  • microclima
  • illuminazione

Effetti sulla salute

Lesione dorso lombare: danno a carico delle vertebre lombari e sacrali (ossa – tendini - nervi). Riconosciuto come “mal di schiena”

Altri tipi di rischio da considerare:

  • sovraccarico biomeccanico del tratto cervicale edegli arti superiori
  •  patologie dell’apparato cardiovascolare
  • movimenti ripetitivi (WMSDs)

Lombalgia

Il principale fattore che determina un rischio per la colonna vertebrale dell’operatore è l’ eccessivo carico che va a comprimere il disco intervertebrale (carico discale) durante la movimentazione di oggetti o di pazienti

Pressione sui dischi intervertebrali.

Misure di prevenzione e protezione

PREVENZIONE PRIMARIA

Meccanizzare 

i processi di lavoro per eliminare il rischio

Organizzare

 i posti di lavoro per rendere la movimentazione sana e sicura.

Ausiliare

 i processi di lavoro per il massimo contenimento del rischio

Se non si può fare a meno di movimentare manualmente un carico, imparare le manovre più corrette per evitare o limitare i danni alla colonna, alle spalle, alle braccia

  • Le posizioni scomode determinano una riduzione delle capacità di traino e spinta
  • Una posizione stabile ed equilibrata permette di applicare la forza determinata dal peso corporeo al carico, rendendo minimi gli sforzi che si determinano sul rachide (compressioni o forze di taglio sagittali o laterali) e sulle spalle
  • La presenza di pendii o scalini determina un aumento dellos forzo fisico applicato, incrementando il rischio di infortuni
  • Le vibrazioni, l'illuminazione inadeguata e gli ambienti caldi o freddi determinano rischi supplementari per l'operatore
  • Le superfici scivolose possono comportare rischi aggiuntivi per l'operatore quando questo applica le forze
  • Prevedere periodi di pausa in misura adeguata a compensare lo sforzo muscolare compiuto
  • Alternare compiti ripetitivi e non ripetitivi, in modo da consentire un recupero adeguato 
  • Maggiore è la frequenza delle azioni di traino e spinta,maggiore risulta il numero di volte in cui sarà richiesto all’operatore di superare la forza di attivazione
  • Applicazioni della forza di lunga durata devono essere evitate per non causare sovraccarico muscolare

Può essere opportuna l’adozione di sussidi meccanici in grado di ridurre il sovraccarico biomeccanico.

Attività fisica

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