Formazione Specifica: Salute e sicurezza sul lavoro - Modulo 01

Modulo 01 - Ambienti di lavoro

Definizione

Altezza, superficie, cubatura

I parametri geometrici sono valori misurabili riguardanti la «geometria» del luogo di lavoro e sono:

  • Altezza del locali:  deve essere ≥ 3 m
  • Superficie dei locali: deve essere ≥ 2 mq lordi per ogni lavoratore
  • Cubatura (volume) dei locali: deve essere ≥ 10mc lordi per ogni lavoratore.

L’indicazione «lordi» vuole dire che nella misura si può trascurare lo spazio occupato da mobili, macchine, impianti fissi.

I parametri strutturali

Definizione da normativa antinfortunistica:si intendono come elementi strutturali di un edificio adibito ad attività lavorative

  • Le pareti
  • I pavimenti
  • I soffitti
  • Le finestre e i lucernari
  • Le scale e i marciapiedi mobili
  • Le banchine e le rampe di carico

Pareti, Soffitti, Finestre e Lucernari

  • le pareti dei locali devono essere possibilmente dipinte con colori chiari

  • le superfici dei pavimenti, delle pareti, dei soffitti devono essere tali da poter essere pulite e deterse per ottenere condizioni adeguate di igiene

  • le finestre, i lucernari e i dispositivi di ventilazione devono poter essere aperti, chiusi, regolati e fissati dai lavoratori in tutta sicurezza ;inoltre, quando sono aperti devono essere posizionati in modo da non costituire un pericolo per i lavoratori stessi

Pavimenti

I pavimenti dei locali devono essere esenti da sporgenze, cavità e piani inclinati pericolosi; devono essere di facile pulizia e antisdrucciolevoli

Vetrate


Le pareti trasparenti (pareti vetrate) nei locali o nelle vicinanze dei posti di lavoro o delle vie di circolazione, devono essere chiaramente segnalate e costruite con materiali sicuri (ad esempio con vetri antisfondamento) oppure devono essere completamente separate dai posti di lavoro e dalle vie di circolazione stesse, in modo che i lavoratori non possano entrare in contatto con esse né essere feriti qualora vadano in frantumi.

Parapetti

I parapetti proteggono il lavoratore dal rischio di caduta dall'alto

I percorsi

Vie e uscite d’emergenza

Definizioni

  • Via di emergenza: percorso senza ostacoli al deflusso che consente alle persone, che occupano un edificio o un locale, di raggiungere un luogo sicuro;
  • Uscita di emergenza: passaggio che immette in un luogo sicuro;
  • Luogo sicuro: luogo nel quale le persone sono da considerarsi al sicuro dagli effetti determinati dall'incendio o altre situazioni di emergenza;
  • Larghezza di una porta o luce netta di una porta: larghezza di passaggio al netto dell'ingombro dell'anta mobile in posizione di massima apertura se scorrevole, in posizione di apertura a 90 gradi se incernierata (larghezza utile di passaggio).

Le vie e le uscite di emergenza devono rimanere sgombre e consentire di raggiungere il più rapidamente possibile un luogo sicuro.In caso di pericolo tutti i posti di lavoro devono poter essere evacuati rapidamente e in piena sicurezza da parte dei lavoratoriLe porte delle uscite di emergenza non devono essere chiuse a chiave, se non in casi specificamente autorizzati dall'autorità competente.Le vie e le uscite di emergenza devono essere evidenziate da apposita segnaletica, conforme alle disposizioni vigenti, durevole e collocata in luoghi appropriati.

Scale

Misure preventive per abbassare il rischio scivolamento

  • Alzata e pedata della rampa devono essere fisse, con pedata minima di 30 cm ed alzata massima di 16 cm
  • Le scale esterne vanno rivestite con materiale antisdrucciolo (es.gomma)
  • Le scale interne da un nastro antisdrucciolevole
  • Evitare di utilizzare prodotti per la pulizia che possono aumentare la scivolosità
  • Illuminare adeguatamente
  • Evitare ostacoli ed elementi di distrazione

Microclima

Definizione

Condizioni climatiche di ambienti chiusi o ristretti influenzate sia dal clima esterno sia da fattori interni, quali la presenza di persone o la presenza di un ciclo tecnologico

Ambienti di lavoro

  • difesa agenti atmosferici
  • ricambio dell’aria naturale
  • difesa contro l’umidità.

Temperatura

  • temperatura adeguata all’attività
  • grado di umidità e movimento dell’aria temperatura locali di riposo
  • difesa contro l’irraggiamento solare eccessivo
  • difesa contro le temperature troppo alte o troppo basse con misure localizzate

Umidità

  • limitazione dell’umidità dell’aria eccessiva,a causa delle condizioni di lavoro, entro limiti minimi


Il microclima di un ambiente chiuso è condizionato dall’insieme dei seguenti fattori

  • aerazione 
  • temperatura
  • umidità dell’aria
  • velocità dell’aria


La normativa non fornisce precise indicazioni numeriche sui valori considerati ottimali per questi tre parametri

Tuttavia sarebbe bene riuscire a mantenere i seguenti valori:

  • Temperatura invernale: 18 – 22 °C (con un minimo di 17 °C da non superare mai)
  • Temperatura estiva: 24 – 26 °C
  • Umidità: 45 - 55 %
  • Velocità dell’aria: < 0.2 m/s

Gli effetti del microclima

Condizioni climatiche sfavorevoli possono provocare

  • affaticamento
  • abbassamento del livello di attenzione
  • infortuni
  • colpi di calore
  • assideramento

Parametri di riferimento

FATTORI AMBIENTALI

  • Temperatura dell’aria    ta°C termometro schermato
  • Temperatura radiante    tr°C globotermometro
  • Umidità relativa               UR % psicrometro
  • Velocità dell’aria               va m/sec anemometro

FATTORI INDIVIDUALI

  • Dispendio energetico metabolico      met, Kcal/h
  • Resistenza termica del vestiario     clo

Illuminazione

EFFETTI SULLA VISIONE

la nitidezza dell’immagine

più l’oggetto da osservare è vicino e di ridotte dimensioni, maggiore è lo sforzo che viene richiesto all’apparato visivo per vedere nitidamente; più l’illuminazione dell’oggetto è debole, più la nitidezza è ridotta ed aumentalo sforzo di accomodamento

EFFETTI SULLA SALUTE

Prevenzione

Adozione di correttivi previsti da norme di legge o di buona tecnica, quali:

  • corretto posizionamento delle postazioni di lavoro rispetto alle fonti di illuminazione
  • adeguamento dell’intensità e delle caratteristiche della illuminazione alle esigenze connesse al tipo di lavorazione/attività espletata e per evidenziare i pericoli
  • correzione dell’incidenza diretta o riflessa del flusso luminoso per evitare abbagliamento adottando schermature, tendaggi e veneziane preferibilmente a lamelle orizzontali
  • contrasti adeguati (un oggetto sarà più o meno facilmente visibile a seconda del contrasto dello stesso al fondo) per distinguere adeguatamente i colori
  • cura costante nella manutenzione e nella pulizia,soprattutto per le superfici vetrate o illuminanti

Servizi igienici

L’ambiente di lavoro deve essere salubre e confortevole.

Il datore di lavoro deve garantire pulizia e manutenzione degli ambienti e dei servizi igienici, compresi gli eventuali locali per docce, gli spogliatoi e i locali di riposo (quando previsti).

Il datore di lavoro deve mettere a disposizione del personale adeguati locali per docce e spogliatoi in tutte quelle aziende industriali in cui i lavoratori siano esposti a mansioni particolarmente insudicianti o lavorino in ambienti molto polverosi, o nei quali si sviluppino normalmente fumi o vapori contenenti in sospensione sostanze untuose o incrostanti, nonché in quelli dove si usino abitualmente sostanze irritanti

Requisiti:

  1. Divisione per sesso 
  2. Numero congruo* 
  3. Pavimentazione antisdrucciolo
  4. Chiusino di scarico per raccolta delle acque
  5. Illuminazione ed aerazione preferibilmente naturali
  6. Chiusura dei gabinetti dall’interno

* Considerando per semplicità solo i lavandini ed i WC in quanto presenti certamente in tutte le aziende 

  • Lavandini: almeno 1 ogni 5 lavoratori (occupati per turno) e dotati disapone liquido (in dosatore) e di salviette o rotoli di carta a perdere
  • WC: almeno 1 ogni 30 lavoratori (occupati per turno), separati per sesso se i lavoratori sono almeno 10, e non comunicanti direttamente con i locali di lavoro

Barriere architettoniche

Le barriere architettoniche possono essere rappresentate 

da elementi architettonici inadeguati

  • Parcheggi
  • Porte
  • Scale
  • Corridoi

da oggetti ed arredi non consoni

  • Lavandini
  • Armadi
  • Tazze

dall’assenza di alcuni elementi

  • Corrimano
  • Segnaletica opportuna

Hai seguito tutta la lezione?

  • No

Fine modulo

FINE DEL MODULO 01

RICORDATI DI FARE IL TEST DEL MODULO