Formazione Specifica: Salute e sicurezza sul lavoro - Modulo 08

Modulo 08 - Rischio Chimico

Definizione

DEFINIZIONI 

AGENTE CHIMICO =

OGNI ELEMENTO O COMPOSTO  (SIA SINGOLO CHE IN MISCELA)  UTILIZZATO  O CHE SI SVILUPPA DURANTE UN PROCESSO PRODUTTIVO (MATERIA PRIMA, PRODOTTO INTERMEDIO, AUSILIARIO, PRODOTTO FINALE O SOTTOPRODOTTO)

IN RELAZIONE ALLO STATO FISICO

SOLIDI

LIQUIDI

AERODISPERSI

  • polveri
  • fibre
  • fumi
  • gas
  • nebbie
  • vapori

RISCHIO CHIMICO

RISCHIO CONNESSO ALL’USO PROFESSIONALE DI  SOSTANZE O MISCELE IMPIEGATE NEI CICLI  DI LAVORO, CHE POSSONO ESSERE INTRINSECAMENTE PERICOLOSI O RISULTARE PERICOLOSI IN RELAZIONE ALLE CONDIZIONI D’IMPIEGO


RISCHIO D’INCENDIO

RISCHIO DI ESPLOSIONE

RISCHI PER LA SALUTE

  • PER INALAZIONE
  • PER CONTATTO
  • PER INGESTIONE

Rischi per la salute

VIE DI ASSORBIMENTO

INALAZIONE

I polmoni hanno una superficie alveolare di circa 100 mq

.

CONTATTO

La pelle di un individuo di statura media ha una superficie di circa 1,8 mq

.

INGESTIONE

Mangiando con le mani imbrattate

.

EFFETTI SULLA SALUTE 

MODALITA' DI AZIONE

  • in modo improvviso
  • incidenti/infortuni: incendio, esplosione, ustione, intossicazione acuta, asfissia ..........
  • dopo un certo tempo di esposizione (anche anni)
  • malattie dell’apparato respiratorio ( bronchite, asma bronchiale ...), della  pelle  (irritazioni, eczemi ...), del sistema nervoso (mal di testa, tremori ...), tumori (delle vie aeree, del sistema emolinfopoietico ...) 

Classificazione prodotti chimici

Come vengono classificati i prodotti chimici?

Secondo il Regolamento CLP “Classification , labelling and packaging “ (classificazione, etichettatura e imballaggio) entrato in vigore nel 2009.


Il regolamento CLP attua un insieme di raccomandazioni sviluppate a livello internazionale nei settori del lavoro e del consumo conosciuto come GHS “Globaly armonised System” (sistema generale di armonizzazione). Si è creato così un sistema unico di regole per la classificazione e la comunicazione dei pericoli attraverso le etichette e le schede di sicurezza

OGNI PRODOTTO CHIMICO PERICOLOSO HA

UNA ETICHETTA

Principale elementi etichettatura

  • Identità del fornitore 
  • Identificatore del prodotto
  • Pittogrammi di pericolo
  • Avvertenze (Frasi di avvertimento)
  • Indicazioni di pericolo 
  • Consigli di prudenza 
  • Sezione di informazioni supplementari 
  • Quantità nominale dei prodotti a disposizione del grande pubblico (a meno che tale quantità non sia indicata altrove sull'imballaggio)

UNA SCHEDA DI SICUREZZA

Pittogrammi

PITTOGRAMMI DI PERICOLO

Questo pittogramma segnala il rischio di esplosione

Prodotti che possono esplodere a contatto di una fiamma, di una scintilla, dell’elettricità statica, sotto l’effetto del calore, di uno sfregamento, …

NAPO 

Questo pittogramma segnala il rischio d’incendio

Prodotti che possono infiammarsi nei seguenti casi: 

  • a contatto di una fiamma, di una scintilla, di elettricità statica, … 
  • sotto l’effetto del calore, di sfregamenti,… 
  • a contatto dell’aria. 
  • a contatto dell’acqua vengono rilasciati gas infiammabili (alcuni si incendiano spontaneamente, altri a contatto di un innesco).

NAPO 

Questo pittogramma segnala i prodotti comburenti

Prodotti che possono provocare o aggravare un incendio o anche provocare un’esplosione se sono in presenza di prodotti infiammabili

Prodotti che a contatto con altre sostanze, soprattutto se infiammabili, provocano una forte reazione esotermica

Questo pittogramma segnala i gas sotto pressione

Gas sotto pressione in un recipiente: 

  • alcuni possono esplodere sotto l’effetto del calore: gas compressi, gas liquefatti e gas disciolti 
  • i gas liquefatti possono essere responsabili di bruciature o di lesioni legate al freddo dette criogeniche

NAPO


Questo pittogramma segnala il pericolo di corrosione

Prodotti corrosivi: 

  • corrodono la pelle e/o gli occhi in caso di contatto 
  • attaccano o distruggono i metalli

NAPO


Questo pittogramma segnala un pericolo di tossicità acuta

Prodotti che in caso di inalazione, ingestione o assorbimento cutaneo avvelenano rapidamente anche a piccole dosi .

Possono provocare effetti molto vari sull’organismo: nausea, vomito, mal di testa, perdita di conoscenza o altri disturbi anche importanti compresa la morte.

NAPO

Questo pittogramma segnala alcuni pericoli per la salute

Prodotti che  hanno uno o più dei seguenti effetti:

  • avvelenano ad una dose elevata
  • sono irritanti per gli occhi, la gola, il naso o la pelle
  • possono provocare delle allergie cutanee
  • possono provocare sonnolenza o vertigini

NAPO

Questo pittogramma segnala alcuni pericoli per la salute

Questi prodotti rientrano in una o più di queste categorie:

Prodotti cancerogeni: possono provocare il cancro

Prodotti mutageni: possono modificare il DNA delle cellule e possono quindi provocare dei danni sulla persona esposta o sulla sua discendenza

Prodotti tossici per la riproduzione: possono avere degli effetti avversi sulla funzione sessuale, diminuire la fertilità o provocare la morte del feto o delle malformazioni sul nascituro

Prodotti in grado di modificare il funzionamento di certi organi come il fegato, il sistema nervoso, …

Prodotti che possono provocare degli effetti sui polmoni, e che possono essere mortali se penetrano nelle vie respiratorie (dopo essere passati per la bocca o il naso o meglio quando li si vomitano)

Prodotti che provocano allergie respiratorie (asma)

Questo pittogramma segnala i pericoli per l’ambiente

Prodotti  che provocano effetti avversi sugli organismi dell’ambiente acquatico (pesci, crostacei, …)

NAPO


Quale pittogramma segnala un pericolo di tossicità acuta?

Etichettatura

SINO AL 31 MAGGIO  2017 SONO IN COMMERCIO PRODOTTI

CON CLASSIFICAZIONE CE

  • FRASI DI RISCHIO   R
  • FRASI DI PRUDENZA    S

CON CLASSIFICAZIONE CLP

  • INDICAZIONI DI PERICOLO   H

  • CONSIGLI DI PRUDENZA   P

Scheda di sicurezza

Le schede di sicurezza sono molto più dettagliate delle etichette

  • Sono una vera e propria guida all’utilizzo corretto dei prodotti
  • Contengono 16 capitoli di informazione


  1. Identificazione della sostanza o del preparato e della società/impresa
  2. Composizione/Informazioni sugli ingredienti
  3. Identificazione dei pericoli
  4. Interventi di  primo soccorso
  5. Misure antincendio
  6. Provvedimenti in caso di fuoriuscita accidentale
  7. Manipolazione ed immagazzinamento
  8. Protezione personale - Controllo dell'esposizione
  9. Proprietà fisiche e chimiche
  10. Stabilità e reattività
  11. Informazioni tossicologiche
  12. Informazioni ecologiche
  13. Osservazioni sullo smaltimento
  14. Informazioni sul trasporto
  15. Informazioni sulla normativa
  16. Altre informazioni

Misure di prevenzione

IL RISCHIO va eliminato o ridotto mediante sostituzione degli agenti con altri non pericolosi o meno pericolosi

Se questo non è possibile, il rischio va ridotto, nell’ordine:

  • progettando processi lavorativi e controlli tecnici appropriati
  • usando misure organizzative e di protezione collettiva alla fonte appropriate, ad esempio gli impianti di aspirazione
  • usando i DPI attuando la sorveglianza sanitaria
  • dimostrazione dell’efficacia dei provvedimenti di prevenzione e protezione con monitoraggio ambientale; 
  • predisposizione di procedure di intervento in caso di incidenti, di anomalie di processo, di emergenze;
  • adozione di misure dirette ad attenuare gli effetti di guasti, di incidenti e di emergenze;
  • adozioni di sistemi d’allarme e di altri mezzi di comunicazione per la segnalazione tempestiva di incidenti.

Hai seguito tutta la lezione?

  • No

Fine modulo

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